Panni 2017-2020

Generalità.

La componente base di tutti i panni per qualunque specialità di gioco deve essere la fibra tessile, cioè l'insieme dei prodotti fibrosi che, per la loro struttura, lunghezza, resistenza ed elasticità hanno la proprietà di unirsi attraverso la filatura in fili sottili, tenaci e flessibili dando origine ai filati.
Successivamente i filati mediante lavorazioni vengono trasformati in tessuti (panni).
I panni omologabili FIBiS possono essere costituiti da fibre tessili naturali (esistenti in natura) oppure da tecnofibre (fibre chimiche prodotte attraverso l'uso della chimica).
Le tecnofibre possono essere sintetiche se prodotte da polimeri di sintesi (cioè il polimero di partenza non esiste in natura) oppure artificiali (se prodotte da polimeri organici di origine naturale: es. cellulosa) o inorganiche (assenza di carbonio nella struttura).



Fibre ammesse, anche in forma mista, per la realizzazione dei panni.

Fibre Naturali di origine Vegetale: cotone, lino, canapa, iuta. Sono escluse: il ramiè, sisal, cocco, ginestra, ibisco, manila, paglia, bamboo, karpok.
Fibre Naturali di origine Animale: lana (varie specie di ovini), pelo (es. angora, cammello, alpaca, lama, cashmere, ecc.) seta.
Tecnofibre artificiali: rayon, modal, cupro, acetato, triacetato, viscosa.
Tecnofibre sintetiche : acrilico, modacrilico (res. fiamma), poliammide, poliestere, polietilene, clorovinile, poliuretano, teflon, aramidiche (kevlar).
Tecnofibre inorganiche: carbonio. Non sono ammesse le tecnofibre metalliche o metallizzate.



Procedura tecnica per omologazione panni FIBiS.

Alla richiesta di omologazione del singolo panno, questo verrà testato secondo i parametri chimici, fisici e di stabilità geometrica del gioco, previsti dall'ufficio omologazioni FIBiS.
I panni che verranno testati dovranno essere conformi a quanto specificato sopra ed avere una dichiarazione allegata che certifichi che sono stati realizzati in conformità alle norme europee.

Fibre Naturali di origine Animale
Tecnofibre artificiali