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Il progetto biliardo in carrozzina continua la sua corsa

Lo stop del campionato legato all'emergenza coronavirus non ha di certo fermato l’entusiasmo e la voglia di fare di Luca Bucchi e Roberto Dell’Aquila, promotori del progetto “Biliardo in carrozzina”.

La stagione sarà cancellata dagli annali, ma non dalla nostra memoria, a inizio 2020 infatti è stato firmato il protocollo d'intesa tra il Comitato Italiano Paralimpico  e la Federazione Italiana Biliardo Sportivo, segnando così un passo importante per la storia del biliardo: il mondo della disabilità entra a pieno titolo nell'attività sportiva della federazione.

Con la promozione e l’aiuto dei social la notizia del progetto si è allargata a macchia d’olio e diverse altre persone in carrozzina hanno manifestato l’interesse a giocare, nel giro di pochi mesi sono andati in scena a Roma e all’Aquila i primi campionati federali della storia del biliardo sportivo dedicati a giocatori in carrozzina.

Il movimento paralimpico italiano pian piano sta acquisendo consensi e importanti spazi di visibilità anche al di fuori dei canali federali.

Primo tra tutti è canale Ability Channell che da qualche giorno ha un spazio dedicato al biliardo in carrozzina. Lo scopo di Ability channel è essere la disabilità positiva. Il magazine online, infatti, offre svariate tematiche legate a questo mondo, che possano far emergere la persona disabile come un individuo a tutti gli effetti, prima ancora della sua condizione.

Intervista a Luca Bucchi