Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookie Policy Approvo

Successo per il Progetto Romagna Biliardo

La matematica? Si impara giocando!

Grande successo per il progetto realizzato dall’Associazione Romagna Biliardo di Cesena, capitanata dal Presidente Nicola Mancini, in collaborazione con l’Istituto Versari Macrelli di Cesena, grazie al quale nel mese di febbraio il biliardo è stato portato a scuola.

O meglio la scuola è stata portata presso la sede dell’Associazione.

Cento tra ragazzi e ragazze di quattro classi della scuola media superiore sono stati protagonisti di un esperimento ben riuscito che aveva come obiettivo non solo di far conoscere la realtà biliardistica, ma anche di dimostrare in pratica nozioni e leggi di fisica.

Gli studenti, di 14 e 15 anni, accompagnati dai propri insegnanti di scienze motorie, fisica e matematica, si sono quindi cimentati con la stecca in mano, ripassando allo stesso tempo teoremi matematici fino a quel momento rimasti probabilmente astratti nella memoria.

Entusiasti e a dir poco sorpresi i ragazzi nel vedere applicate con stecca e bilie le leggi di Newton, la scomposizione delle forze, nozioni di geometria del triangolo isoscele e su come determinare il vertice del triangolo (e di conseguenza della traiettoria della bilia), o l’apprendimento della numerazione del biliardo con la quale, tramite i diamanti dello stesso, e un calcolo matematico, data la posizione della bilia è possibile stabilire il punto preciso dove far battere quest’ultima sulla sponda.

Applicazione in modo pratico delle teorie studiate: di sicuro un modo nuovo ed efficace, dato l’interesse e lo stupore degli studenti, di far apprendere concetti spesso astratti e difficili da comprendere.

Sei lezioni per un totale di 12 ore, partendo dall’impostazione del corpo nella corretta postura, a come impugnare la stecca, all’alimentazione, fino all’ultima lezione dedicata appunto alla numerazione del biliardo.

“Crediamo fermamente nella capacità di socializzazione ed educazione del biliardo, strumento di incrementazione della capacità intellettuale dei ragazzi – dichiara Mancini – Il biliardo permette la formazione in un modo diverso ed innovativo dove le idee e i concetti astratti vengono messi in pratica in modo visibile e tangibile”. Ed è proprio questo il messaggio che si vuole dare: lo sport quale veicolo di educazione e di sani valori.

Il corso, promosso anche dal Comune di Cesena e coadiuvato dalle preziose indicazioni di Salvatore Vilone, responsabile Scuola della FIBiS, non ha avuto solo un risvolto didattico, ma anche sportivo visto che gli occhi attenti degli istruttori dell’Associazione hanno individuato alcuni tra i ragazzi più dotati ed appassionati e li hanno posti di fronte a una sfida: formare una squadra e partecipare ai giochi sportivi studenteschi. Una motivazione molto forte per i giovani giocatori in erba che con entusiasmo già dal prossimo mese inizieranno una preparazione finalizzata alla pratica di gioco.