Si chiude a Saarbrücken, in Germania, l’avventura dell’Italia all’International Youth Team Cup 2026, prestigiosa competizione europea di pool Under 19 organizzata da Kamui in collaborazione con Dynamic e Predator Cues. Il bilancio per i colori azzurri è di grande rilievo: un terzo posto finale che conferma la competitività della nostra nazionale in un contesto internazionale di alto livello.
Il titolo è andato alla Slovacchia, capace di imporsi con autorità per tutto il torneo e di superare in finale l’Austria 1 con un netto 3-0. La formazione austriaca si è dunque attestata sul secondo gradino del podio, mentre l’Italia condivide la terza posizione con la Repubblica Ceca.
Il cammino dei giovanissimi azzurri — rappresentati da Giulia Grosso, Giorgia Grosso e Matteo Persili — è stato caratterizzato da solidità e spirito di gruppo sin dalle prime battute. Dopo una fase a gironi ben interpretata (chiusa con una vittoria, una sconfitta e un bilancio di 6 frame vinti su 10), l’Italia ha affrontato con determinazione il tabellone a eliminazione diretta.
Nei quarti di finale è arrivata una vittoria di peso contro i Paesi Bassi 1, superati per 2-1 al termine di un incontro equilibrato e gestito con lucidità nei momenti decisivi. Questo successo ha garantito l'accesso alla zona medaglie, confermando la capacità del team di esprimersi al meglio anche sotto pressione. Nel penultimo atto del torneo, la corsa dell'Italia si è fermata contro la corazzata Austria 1, in una sfida impegnativa dove gli azzurri hanno comunque mostrato ottime qualità tecniche.
Questo terzo posto non è solo un traguardo di prestigio, ma testimonia il valore di un gruppo giovane e affiatato, capace di distinguersi per correttezza e qualità di gioco. Un’esperienza internazionale fondamentale per il percorso di crescita degli atleti e un segnale estremamente positivo per il futuro del movimento biliardistico italiano.





