Manca pochissimo al via di uno degli appuntamenti più attesi del calendario internazionale. Dal 7 al 15 marzo 2026, i riflettori del biliardo mondiale saranno puntati su Antalya, in Turchia, dove prende il via la sesta edizione dei Campionati Europei All-in-One. Organizzato dalla Confédération Européenne de Billard (CEB) in collaborazione con la Federazione Turca (TBF), l’evento vedrà oltre 400 atleti provenienti da più di 21 nazioni sfidarsi per conquistare 13 prestigiosi titoli europei. Un format unico, quello "All-in-One", che celebra la varietà delle discipline — dalla Carambola ai 5 Birilli — e sottolinea la crescita del movimento femminile e giovanile. Diverse le competizioni in cui la formazione italiana è pronta ai nastri di partenza.
- European Championship 5-Pins Individual (7-9 marzo)
La spedizione azzurra parte subito fortissimo con la disciplina che ci vede storicamente dominatori: i 5 Birilli. Il nostro Michelangelo Aniello scende in campo come Title Holder. Il fuoriclasse pugliese dovrà difendere la corona europea in un tabellone altamente competitivo composto da 48 partecipanti. Non sarà solo. Insieme a lui, fari puntati su Matteo Gualemi, pronto a dare battaglia per un podio che parla italiano. Appuntamento allora fissato per il 7 marzo alle ore 13:30. Sarà una maratona di tre giorni dove tecnica e tenuta mentale faranno la differenza.
- European Championship 3-Cushion U25 (7-9 marzo)
In contemporanea con i "grandi" dei birilli, spazio alle giovani promesse della carambola 3 Sponde. Nel Campionato Europeo U25, i riflettori sono tutti su Paolo Turlà. Il giovane azzurro inizierà la sua scalata il 7 marzo alle 11:30 in un match d'esordio delicatissimo contro il talentuoso francese Nathan Duriez. Con 25 partecipanti agguerriti, ogni colpo sarà decisivo per accedere alle fasi finali.
- European Championship 5-Pins National Teams (9 - 11 marzo)
L'Italia schiera una formazione che fa tremare i polsi agli avversari. Tra i 15 team iscritti, il team azzurro si presenta con una profondità di talento senza eguali: Michelangelo Aniello, Santi Caratozzolo, Camilo Gomez, Matteo Gualemi e riserve d'eccezione: Andrea Quarta e Andrea Ragonesi. Un mix di esperienza, estro e precisione chirurgica che punta dritto al gradino più alto del podio.
- European Championship 3-Cushion Individual (12-15 marzo)
Per l'Italia, scenderà in campo Giuseppe Ferrara. Il sorteggio lo mette subito di fronte a un test probante: il greco Dionisis Tsokantas. In una disciplina dove il controllo e la visione di gioco sono tutto, Ferrara cercherà di portare i colori azzurri il più lontano possibile nel tabellone principale.
- European Championship 5-Pins Ladies (13-14 marzo)
Naturalmente non possono mancare le "Ladies". La CEB punta forte sul biliardo femminile e l'Italia risponde presente. Scenderà in campo Milena Romano, punta di diamante della spedizione azzurra, con Vincenza Grimaldi pronta a subentrare come riserva di lusso. Il tabellone è d'élite con 8 partecipanti selezionatissime. Il bersaglio grosso è la detentrice del titolo, la danese Charlotte Koefoed, che parte favorita ma dovrà fare i conti con la determinazione delle nostre atlete in un torneo che promette scintille e alta precisione.
- European Championship 3-Cushion National Teams (14-15 marzo)
Il gran finale di Antalya vedrà protagonista il Campionato Europeo a Squadre Nazionali di Carambola a 3 Sponde. L'Italia schiera una formazione solida e affiatata che dovrà vedersela contro la temibile Grecia in un match che si preannuncia tattico e spettacolare.La squadra sarà composta da Giuseppe Magnano e Alessandro Di Filippo, con il talento di Alessio D’Agata a disposizione come riserva. Il coordinamento tra gli atleti sarà la chiave per scardinare le difese avversarie e cercare di portare a casa un risultato storico in una delle discipline più complesse del panorama internazionale.
La diretta integrale degli incontri sarà disponibile sulla piattaforma Kozoom.
Antalya 2026 non è solo una competizione, ma la prova del prestigio del biliardo italiano in Europa. Con una delegazione che copre quasi tutte le categorie — Junior, dalle Individuali alle Squadre, fino al settore Femminile — testimonia l'eccellenza della nostra scuola e il costante impegno della Federazione nella valorizzazione dei propri talenti.
Fonte: CEB





