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EUROYOUTH 2026 LONGONI NEXT GEN, ITALIA PROTAGONISTA IN GRECIA: UN ORO, UN ARGENTO E DUE BRONZI

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Si è conclusa ieri a Salamina, in Grecia, con grande successo e soddisfazione per l’Italia, EuroYouth 2026 Longoni Next Gen, importante manifestazione internazionale dedicata ai giovani talenti del biliardo firmata Confédération Européenne de Billard.

Un appuntamento che ha visto protagonisti numerosi giovanissimi atleti provenienti da diverse nazioni, impegnati in competizioni di alto livello e chiamati a confrontarsi non soltanto sul piano sportivo, ma anche in un contesto internazionale fatto di condivisione, amicizia e crescita personale.

Per la squadra azzurra il bilancio è estremamente positivo: un oro, un argento e due medaglie di bronzo, a conferma della qualità del movimento giovanile italiano.

A rappresentare l’Italia sono stati Corrado Falbo, Emanuel Cucchiara, Paolo Turlà, Lorenzo Fiore, Mirko Russino e Christian Russo, accompagnati dal commissario tecnico Angelo Contrafatto e da Luca Lambro.

Una squadra che, oltre ai risultati ottenuti sul campo, ha saputo distinguersi per professionalità, comportamento e spirito di gruppo. Un’esperienza internazionale che ha rappresentato anche un importante momento di socializzazione e di confronto tra ragazzi accomunati dalla passione per il biliardo.

Cinque Birilli Under 21, ancora Cucchiara: quinto titolo consecutivo

Partiamo dalla disciplina nella quale l’Italia era considerata tra le grandi favorite della vigilia: i Cinque Birilli Under 21. E le aspettative sono state pienamente rispettate.

A conquistare il titolo è stato ancora una volta Emanuel Cucchiara, capace di confermarsi campione europeo per la quinta volta consecutiva. Un'impresa straordinaria che si aggiunge al titolo di Campione del Mondo già conquistato dal giovane azzurro.

Cucchiara ha superato in finale Corrado Falbo, regalando così all’Italia una splendida doppietta sul podio. Oro per Cucchiara e argento per Falbo, mentre le medaglie di bronzo sono andate al tedesco Leon Enge e al danese Magnus Petersen. Per Cucchiara è stata decisiva anche la grande esperienza maturata negli anni sui tavoli internazionali. Il giovane campione ha infatti costruito il proprio percorso attraverso la conquista di quattro precedenti titoli europei, arrivando a Salamina con un bagaglio tecnico e agonistico di assoluto livello.

Tre Sponde Under 21

Nella Carambola Tre Sponde Under 21 sono scesi in campo Paolo Turlà e Mirko Russino. Per entrambi un confronto molto impegnativo contro temutissimi avversari. Russino ha raccolto due sconfitte, mentre Turlà, dopo il ko all’esordio, ha pareggiato il secondo incontro al termine di una sfida nella quale avrebbe certamente meritato qualcosa in più. Nessuno dei due è riuscito a superare il turno, ma resta l'importante esperienza maturata in una competizione di altissimo livello, vinta dal turco Seymen Ozbas.

Lorenzo Fiore sfiora la finale nell’Under 17

Grande protagonista nella Carambola Tre Sponde Under 17 è stato invece Lorenzo Fiore, autore di un percorso straordinario. L’azzurro ha superato il girone con due vittorie, per poi imporsi anche nei quarti di finale contro un validissimo atleta turco, conquistando l’accesso alle semifinali. Contro un avversario di grande valore, Lorenzo ha disputato una partita eccezionale, rimanendo in vantaggio per gran parte del match e sfiorando la finalissima. Il confronto si è concluso sul 30-28, al termine di una battaglia combattutissima. Una sconfitta che non cancella sicuramente un risultato di enorme prestigio: semifinale europea e medaglia di bronzo, insieme all’olandese Joeri Wilkowski. Primo posto per l’olandese Jayden van Bure, argento per lo svedese Mio Svensson.

Biathlon, Italia ancora sul podio

Nel Biathlon l’Italia ha schierato tre coppie: Italia 1, Turlà-Cucchiara; Italia 2, Falbo-Fiore; Italia 3, Russo-Russino. Tutte e tre le formazioni hanno superato il girone, accedendo ai quarti. Italia 2 si è fermata contro la Germania, mentre Italia 1 ha lottato fino alla fine contro Spagna 1. A regalare l’ennesima soddisfazione è stata Italia 3. Russo e Russino hanno superato Spagna 2 al termine di una prestazione di grande carattere, con una prova particolarmente brillante di Russino nella fase finale contro Martinez. In semifinale, contro la Germania, è arrivato lo stop, ma anche in questo caso resta una meritatissima medaglia di bronzo, ulteriore conferma della qualità della squadra azzurra. Il titolo è stato conquistato dalla Germania, seconda Francia e terza, insieme all’Italia, la Spagna.

A completare il bilancio, un risultato di grande prestigio: l’Italia ha chiuso al secondo posto nella classifica generale, alle spalle della sola Spagna e a pari merito con la Germania.

Il CT Angelo Contrafatto esprime tutta la propria soddisfazione: «Credo che possiamo essere davvero molto soddisfatti e orgogliosi dei nostri ragazzi. Al di là delle medaglie e dei risultati ottenuti, EuroYouth 2026 Longoni Next Gen ha rappresentato per loro un’importante occasione di crescita, sia sportiva sia personale.In una competizione internazionale di questo livello, infatti, il risultato è soltanto una parte dell’esperienza. Confrontarsi con coetanei provenienti da altri Paesi, condividere momenti dentro e fuori dalla competizione, affrontare vittorie e sconfitte e vivere insieme l’atmosfera di una grande manifestazione contribuisce alla formazione degli atleti e, soprattutto, delle persone.La nostra delegazione ha dimostrato professionalità, entusiasmo e grande spirito di gruppo, vivendo questa esperienza in Grecia come una vera squadra. Ed è proprio questo l’aspetto che mi rende maggiormente orgoglioso: vedere ragazzi che, oltre a competere ad altissimo livello, sono riusciti a condividere, sostenersi e crescere insieme. I risultati ottenuti e l’esperienza maturata a Salamina rappresentano una base importante per continuare a costruire il futuro delle nostre giovani generazioni. Possiamo quindi essere davvero soddisfatti: la manifestazione è andata molto, molto bene».

Ai complimenti del commissario tecnico si aggiungono quelli del Presidente FISBB Andrea Mancino, del vicepresidente Raffaele Di Gennaro e del vicepresidente vicario Stefano Gibertoni, che hanno sottolineato il prestigioso risultato ottenuto dalla squadra azzurra.

Il bilancio finale non lascia spazio a dubbi: EuroYouth 2026 Longoni Next Gen è stata una manifestazione estremamente positiva per l'Italia. Da Salamina arriva dunque un messaggio chiaro: il futuro del biliardo italiano è in buone mani.

E mentre cala il sipario su EuroYouth 2026, per l'Italia resta la soddisfazione di essere stata ancora una volta protagonista.