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Vecchione “Re” di Saint-Vincent: è suo il 40^ Gran Premio della Goriziana

Fioravante Vecchione si aggiudica la 40a edizione del Gran Premio di Goriziana battendo 2-0 Paolo Marcolin.
Terzi Emanuel Sorrentino e Flavio Ballotta.

 

Un'edizione quella del 2019 che ancora una volta conferma quanto il Grand Prix sia ogni volta rivelatore di pronostici che non ti aspetti nel pieno rispetto di quella che è la peculiarità della competizione per eccellenza dove i favoriti esistono solo nell'immaginario collettivo.


Tra i 2048 partecipanti, al tabellone finale accedono infatti Emanuel Sorrentino, Flavio Alberto Ballotta, Fioravante Vecchione e Paolo Marcolin, quattro nomi che non avevano, prima d'oggi, raggiunto la fase finale del torneo più prestigioso per il biliardo sportivo italiano.
La finale è tra due campioni con la C maiuscola, due atleti che nel 2019 hanno fatto parlare di sé e scritto il proprio nome negli albi internazionali: Fioravante Vecchione (CSB Campomarte) vice campione europeo a Brandeburgo e Paolo Marcolin (CSB Sportivo Massè) medaglia di bronzo ai Mondiali di Pistoia.
Vecchione ha preso subito le misure dell'avversario dominando il primo set per 426 a 242; nella seconda frazione di nuovo partenza sprint del bresciano che vola sul 120 a 56. Timida reazione di Marcolin che riduce la distanza, ma è di nuovo Vecchione a salire in cattedra e a chiudere l'incontro per due set a zero (400-256 il punteggio).
La vena del "professore" si era intuita già nella giornata di domenica con Vecchione capace di battere uno dietro l'altro Nazionali Pro e Nazionali (a partire da Corrado Sciancalepore, Francesco Auletta, Sandro Giachetti, Raffaele Ambrosio, Rocco Summa per arrivare a Gaetano Romeo) che in passato si sono distinti in questa competizione.

Due presenze nelle semifinali sono state la vera sorpresa di questa edizione. Il primo è Flavio Alberto Ballotta (Csb Biliardi Altavilla) (categoria Nazionali) che dopo aver eliminato fuoriclasse autentici della goriziana come Rossano Rossetti (che lo scorso anno aveva sfiorato la vittoria) e Ciro Davide Rizzo, è stato stoppato 2-0 da Vecchione.
Il secondo è Emanuel Sorrentino (ASD Master Club) , unico atleta della categoria Master ad essere arrivato nella parte alta del tabellone eliminando uno dopo l'altro Gianluca Puccioni, Andrea Corrada, Massimo Rimediotti, Michael Lunardi, Fabrizio Ferrario e Alessandro Cavalli.

Il resto lo si legge dai risultati: subito fuori nomi illustri come Massimo Caria, Andrea Quarta, Daniel Lopez e Matteo Gualemi, quest'ultimo eliminato da uno strepitoso Luigi Chillè (Palabiliardo Messina A.S.D), il siciliano classe 1959 che non ha concesso nessun set agli avversari nelle batterie fino ai sedicesimi di finale dove si è dovuto inchinare al Campione del Mondo Ciro Davide Rizzo.

La macchina organizzativa della Federazione è stata ancora una volta impeccabile non sono nel backstage della Dirigenza, ma grazie anche a chi stava sul ponte di comando del Palais capitanato dai direttori di gara Rosolino Iacó, Antonio Placella, Salvatore Paleino e Tiltina Anda coadiuvato da tutto lo staff arbitrale, fondamentale per lo svolgimento di questo "big event" della stecca.