Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookie Policy Approvo

header stecca

Stecca

BILIARDO PARALIMPICO: Fabio Del Zoppo pioniere del biliardo in carrozzina

images/medium/paralimpico_Fabio_DelZoppo.jpeg

Lo sport non è semplicemente un passatempo, lo sport può insegnare la resistenza e la resilienza, l’importanza della tenacia e della costanza. É con lo sport che si può raggiungere un’affermazione di sé non solo a livello individuale e personale, ma anche sociale. Ecco perché può essere considerato il mezzo migliore per crearsi una nuova esistenza nel momento in cui la vita ti pone di fronte a risvolti del tutto inaspettati.

Ne è un esempio Fabio Del Zoppo,  originario di Pisa, classe 1974, che a seguito di un incidente in moto si è visto costretto sulla sedia a rotelle. Dopo un lungo periodo di devastante disperazione, Del Zoppo che dall’età di 17 aveva iniziato a praticare il biliardo, scoperto per caso nel circolo del suo Paese, ha sentito forte il richiamo della sua passione e nella primavera del 1995 è tornato sul panno verde, dimostrando così una grandissima tenacia.

"Sono ripartito da zero convincendomi di poter fare la stessa vita di prima – ha dichiarato Del Zoppo – Fra le cose che facevo c'era anche giocare a biliardo e dunque perché non riprovare? Ho cominciato a frequentare nuovamente il circolo e mi sono costruito un nuovo sistema di gioco adatto alla mia condizione. È stato – spiega - un processo lungo e pieno di insidie. Nei primi approcci non pensavo che un giorno potessi tornare a competere come prima. E invece, piano piano, ho raggiunto la mia nuova dimensione”.

Per Fabio il biliardo ha sempre occupato una buona parte della sua vita e lo dimostrano i suoi circa trent’anni di attività.

“Quest’anno dopo sei lunghi mesi di stop dovuti all’emergenza sanitaria – continua Del Zoppo - parteciperò alle finali del primo Campionato Italiano Paralimpico su un palcoscenico che non mi è affatto nuovo: nel 2001 proprio a Saint-Vincent infatti sono arrivato alla finalissima di terza categoria, oltre ad aver partecipato a diversi Gran Premi di Goriziana con normodotati. Non saprei descrivere esattamente quello che provo in vista di un appuntamento così importante – prosegue – perché non sono nuovo in questo sport. So per certo che il biliardo mi permette di non sentirmi diverso e il fatto che si sia riusciti a far conoscere il mondo paralimpico del biliardo a sempre più persone, tanto da organizzare il primo Campionato Italiano Paralimpico, mi riempie di gioia. Non vedo l’ora di mettermi in gioco e dimostrare ancora una volta che il biliardo è uno sport che non conosce limitazioni”.

Questa, dunque, è la storia di Fabio Del Zoppo, pioniere del biliardo in carrozzina ed esempio per tutti coloro che vogliono avvicinarsi a questo sport senza riserve e senza paure, e che con passione e tenacia contribuiscono alla crescita del biliardo.