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L'imbattibile Cinzia Ianne Erroi

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Le parole della pluricampionessa italiana dopo il terzo successo consecutivo nella B.T.F. 2016/2017

Inarrestabile. Non ci sono altri termini per descrivere il cammino di Cinzia Ianne Erroi nella B.T.F. 2016/2017.

Nella stagione del suo ritorno al grande biliardo la salentina sta collezionando tappa dopo tappa delle autentiche opere d'arte. L'ultimo capolavoro è arrivato al Palabiliardo di Rho. Una pennellata d'autore destinata ad entrare di diritto nella sua già ricca collezione del passato.

Quattro partite e altrettante vittorie senza cedere nemmeno un set alle avversarie. Un monopolio che indurrebbe molti a sedersi sugli allori. Molti ma non lei: la perfezionista Cinzia Ianne Erroi.

"Le vittorie nelle prime due prove sono state importanti – commenta la pluricampionessa italiana – Sentivo però dentro di me di dover lavorare su alcuni aspetti che non mi avevano pienamente convinto. Ho cercato così di allenarmi con più impegno per essere pronta qualora mi fossi trovata nelle stesse situazioni. Non è stato affatto facile. Come molti sanno il lavoro e la famiglia non mi permettono di concedermi al cento per cento al biliardo. Mi sono ritrovata spesso ad allenarmi per esempio ad orari notturni a causa dei tanti impegni. Sono comunque molto soddisfatta che i miei sacrifici e quelli della mia famiglia siano stati ripagati con questa bellissima vittoria. Ovviamente guardando i risultati può sembrare che sia stata una passeggiata. Non è affatto così. Ogni torneo presenta molte difficoltà, soprattutto nelle fasi iniziali. Giocare in una delle sale simbolo come il Palabiliardo di Rho inoltre crea sempre un po' di timore reverenziale. C'era una grande cornice di pubblico e molte persone erano venute appositamente per vedermi all'opera. Sono contenta quindi di essermi espressa al meglio e aver centrato un altro successo".

Vincere sempre, paradossalmente, può essere anche un'arma a doppio taglio. Se da una parte infatti permette agli atleti di guadagnarsi la fama, dall'altra spinge gli stessi a mantenere un livello di gioco sempre altissimo.

"Ogni volta che sono al tavolo sento il bisogno di dover essere all'altezza – continua la Ianne – Ho vinto tanto, è vero, ma la gente si aspetta sempre il massimo. Questo comunque non mi preoccupa perché sono consapevole della mia forza e di quello che posso fare. Fa parte del gioco e di quello che sono. Il mio compito è di puntare sempre alla perfezione per sentirmi appagata e pienamente soddisfatta".

Trovare dei difetti nello stile della Ianne in questo momento è praticamente impossibile. Sorge dunque spontaneo chiedersi dove potrà arrivare se continuerà a giocare a questo livello.

"Ho tanta fame, ma proprio tanta – conclude la leader della classifica B.T.F. - L'appagamento non fa parte della mia personalità. Voglio continuare a vincere e fare ancora meglio di così. Penso che sia lo spirito giusto per affrontare nel migliore dei modi gli allenamenti e le gare. Sei anni fa ho lasciato il biliardo per tutta una serie di motivi. Se sono tornata è perché ora posso essere nuovamente al top. Mi sono fissata degli obiettivi e il biliardo è uno di questi. E' la mia grande passione e mi permette di staccare dalla vita di tutti i giorni. Allo stesso modo non mi pongo limiti. La parola chiave è: sacrificio. Se si ha cuore e si è disposti a dare tutto allora si possono fare davvero grandi cose".