Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookie Policy Approvo

header pockets

Pockets

Successo dell'Ambrosian Snooker al Rheintal Open

images/media/media/news/602/master.jpg

Quinto posto per Michele Battaglia


Seconda trasferta e nuovo successo per l’Ambrosian Snooker in quel di Rankweil (Austria) dove il team azzurro ha partecipato al Rheintal Open giunto alla terza edizione ed entrato ormai nel calendario di appuntamenti di questa specialità.

Vincitore dell’edizione 2014 è il turco Soner Sari che piega il tedesco Jürgen Kesseler 3-1.
Per il “team Italia” ottima la prestazione di Michele Battaglia, il giovane genovese che,  dopo aver battuto l’austriaco Arno Wild (2-1), cede a Patrick Lindl (0-2) e chiude l’avventura in terra asburgica con un quinto posto che vale una medaglia.
Oltre a Battaglia, arrivano agli ottavi di finale anche Davide Coltro, Tiziano Guerra e Kalser Guenther, a sottolineare il livello tecnico che l’Ambrosian può vantare a livello internazionale. E non solo. Sì perché Gigi Luoni è stato protagonista di un episodio di fair play che gli ha fatto sicuramente guadagnare il rispetto dello snooker europeo: nel frame decisivo per il passaggio di turno contro l’altoatesino Guenther, Luoni non replica la contestazione per un fallo da 7 punti che gli avrebbe permesso di passare il turno.
Gli Ambrosiani rientrano quindi soddisfatti con la consapevolezza che “anche se per ora non possiamo competere agonisticamente per i primi posti – spiega Davide Coltro - abbiamo iniziato a farci conoscere come una federazione neofita per lo snooker, ma seriamente intenzionata a stabilire rapporti duraturi e collaborativi, offrendo un contributo numerico e relazionale che si allinea alle strategie di sviluppo suggerite anche dalla World Snooker. La conclusione da trarre a seguito di questa seconda esperienza europea non può che essere positiva incentivando la serietà nella preparazione tecnica”. E chissà che i campionati europei “under21” ed a squadre che si terranno a Malta nella prossima primavera portino qualche sorpresa ai colori azzurri.