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Dalla Cina con furore: chiuso il Mondiale 9-ball a cui ha partecipato Barbara Bolfelli

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Cinesi maestre di gioco e di... stile


Dopo aver conquistato di diritto la partecipazione ai Mondiali (grazie alle medaglie europee) Barbara Bolfelli, nella foto, chiude anche la parentesi ai campionati iridati che hanno visto la Cina e la città di Guilin capitale del pool mondiale.
E della moda. Sì perché (piccola parentesi non sportiva) ai mondiali l’abbigliamento delle giocatrici è “free”, cioè non vincolato a regolamenti di divise&co., e assistere alle sfide sui tavoli blu è stato anche come assistere a delle sfilate di moda dove il look ha fatto da padrone: piume, pizzi e fiocchi hanno dato quel tocco fashion e molto femminile (non dimentichiamo trucco e unghie dai colori delle bilie) in uno sport considerato maschile.

Dal punto di vista sportivo l’atmosfera cinese non ha giovato alle giocatrici europee che hanno tutte, chi più chi meno, trovato difficoltà ad esprimere il proprio gioco.
Purtroppo così è stato anche per la nostra campionessa trentina: “La maggior parte di noi europee ha subito la differenza del giocare in Cina – spiega Barbara Bolfelli - vedere atlete come Jasmin Ouschan, Allison Fisher e Kelly Fisher , che per me sono degli idoli, avere anch’esse le mie difficoltà mi ha fatto riflettere su quanto sia davvero difficile adeguarsi a giocare con materiali differenti da quelli che usiamo solitamente in Europa e in America”.

La finale del 9-ball parla quindi cinese con Liu Shasha che si aggiudica il suo secondo titolo mondiale con un finale mozzafiato chiuso 9-8, letteralmente strappato a Chen Siming che, per la seconda volta in 15 mesi (la prima fu a un torneo in Cina) non riesce ad avere la meglio sulla connazionale.
L’azzurra ha perso entrambi i primi due incontri, compromettendo così l’avanzata nei gironi. Nessun rimpianto, solo un pizzico di amarezza forse per non aver saputo dimostrare il proprio valore fino in fondo: “Resta comunque aver partecipato a un mondiale, cosa non semplice, un’esperienza che ti mette a confronto con le più forti e che sprona sicuramente a capire i tuoi limiti e a migliorarti”.

Archiviata la parentesi mondiale ora si guarda ai prossimi impegni: il campionato italiano di serie A (quindi la prima prova ITP 15-16 novembre) a Campodarsego (PD) e l’Eurotour a Treviso a dicembre, dove Bolfelli e le altre azzurre sapranno dire la loro.

(foto di Tai Chengzhe ed Alison Chang)