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SI CHIUDE L'ESPERIENZA AZZURRA AI KAMUI EUROPEAN CHAMPIONSHIPS YOUTH 2026

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 Si è conclusa a Podčetrtek, in Slovenia, l'edizione 2026 dei Kamui European Championships Youth, manifestazione che ha riunito i migliori giovani talenti europei delle categorie Under 17, Under 19 e Girls.

A rappresentare l'Italia sono stati Giulia Grosso, Giorgia Grosso, Matteo Persili, Renato Spada, Riccardo Calò e Ghetau Alexandru, accompagnati dall'allenatore della Nazionale Youth Cosimo Marco Esposito.

La delegazione azzurra ha affrontato la competizione con impegno e determinazione, confrontandosi con un livello tecnico di assoluto valore. Pur senza riuscire a conquistare piazzamenti sul podio, gli atleti hanno vissuto un'importante esperienza internazionale, misurandosi con i migliori prospetti del panorama europeo e arricchendo il proprio percorso di crescita sportiva.

L'edizione 2026 ha confermato l'elevata competitività del movimento continentale, con la Slovacchia che ha chiuso al primo posto del medagliere.

Al termine della manifestazione, l'allenatore Esposito ha tracciato un bilancio dell'esperienza azzurra: «Si chiude un altro Campionato Europeo Youth, fatto di emozioni, sacrifici, vittorie, sconfitte e tanta esperienza. Un'esperienza che vale molto più di quello che racconta un tabellone e di quello che può insegnare qualsiasi allenamento. I ragazzi hanno dato tutto, seppure con tanta emozione. Hanno rappresentato l'Italia con impegno, educazione e spirito di squadra, affrontando avversari sempre più preparati.»

Sulla stessa linea anche la riflessione della Responsabile Nazionale della Disciplina Pocket FISBB, Merry Fontes Da Silva, che ha sottolineato il valore del percorso intrapreso dalla squadra e le prospettive di crescita del progetto federale:

«Siamo partiti con l'obiettivo di ottenere risultati importanti, perché il Team era composto da atleti che rappresentano una punta di diamante del movimento nazionale e che, nelle recenti Finali Nazionali, hanno conquistato numerosi titoli. Questa esperienza ci ha insegnato, ancora una volta, quanto siano fondamentali alcuni investimenti per continuare a crescere e competere ai massimi livelli. Per la prima volta nella storia della Nazionale Youth abbiamo avviato un percorso di coaching durato diversi mesi, non solo finalizzato alla preparazione tecnica, ma anche alla costruzione di quella sinergia che è indispensabile all'interno di una squadra nazionale. È un progetto che ha dato basi solide, ma che ci ha anche mostrato quanto sia necessario continuare a elevare il livello della preparazione. Non c'è amarezza nelle mie parole, perché, anche se non siamo tornati con una medaglia, lo spirito dimostrato è stato quello giusto. I ragazzi sono stati una vera squadra, dentro e fuori dal tavolo, e questo è il risultato più importante del lavoro svolto. Desidero inoltre rivolgere un ringraziamento speciale a Cosimo Marco Esposito: seguire sei ragazzi per nove giorni non è semplice, ma ha svolto un lavoro straordinario, accompagnandoli con competenza e grande dedizione. Ad maiora!»

Si conclude così un'altra importante esperienza internazionale per la Nazionale Youth, che torna dalla Slovenia con un prezioso bagaglio di esperienza tecnica e umana. Un percorso che contribuirà alla crescita dei giovani azzurri in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.