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Carambola

Ho Chi Minh Cup, una Coppa del Mondo da ricordare

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Marco Zanetti chiude al terzo posto nella prestigiosa manifestazione

Spettacolo ed emozioni alla Ho Chi Minh Cup. Si comincia alla grande con risultati già importanti nei primissimi giorni di gara; le coppe del mondo in oriente, Corea del Sud e Vietnam, sono sempre da guardare sin dalle prime battute, per la presenza di giocatori molto forti anche se sconosciuti per la loro assenza nelle altre prove in Europe e nord Africa. Sono le giovani forze di domani, atleti che già si muovono in area 1,200 di media generale. Nella parte finale del torneo, i sedicesimi, troviamo infatti sei vietnamiti, otto coreani, sei turchi, un colombiano, due egiziani e otto europei. Le speranze dei vietnamiti, di portare nelle finalissime un loro rappresentante, sono state attese perché Quoc Nguyen NGUYEN è arrivato alla semifinale, battuto solo dal grande Dick Jaspers e giocando a più di 2 di media, cioè superiore a quelle dei primi due classificati. Ma sempre nei sedicesimi assistiamo ad un altro evento da ricordare: il numero due mondiale, Dany Sanchez, conduce sul greco Polychronopoulos per 26 a 18; Poly lascia riposare lo spagnolo per alcuni minuti infilando una serie, record del torneo, di ben 22 carambole. Nella ripresa equalizzatrice Sanchez, che aveva sportivamente applaudito di cuore il suo avversario, porta a 30 il suo paniere di carambole ma esce prematuramente dal torneo. Altra eccellente vittima dei sedicesimi è Merckx, che perde di un sol punto con KIM Heang Jik. Avanzano i più forti anche se con qualche esitazione come per esempio Caudron che ha bisogno di 31 riprese per battere il tedesco Rudolph. Il nostro campione Zanetti fa il suo esordio con una bella partita con il turco Cenet. 40-33 per Marco ma Cenet ha il tiro di pareggio riprese e fa sudare freddo Zanetti e i suoi sostenitori perché si ferma proprio alla 39° carambola, sbagliando un giro non troppo difficile. Nel turno successivo degli ottavi nessuna particolare sorpresa: Zanetti lascia a 9 l’egiziano Sidhom e Caudron è il migliore, chiudendo in sole 12 riprese (3,333). Nei quarti due partite importantissime: Blomdahl-Zanetti e Caudron-Cho. Il campione bolzanino prende le giuste misure al numero uno del ranking e lo distacca di ben 15 punti in 21 riprese. Caudron continua a vincere ma sempre impegnato dal coreano che si ferma però a 33 carambole. Jaspers ha invece bisogno di un Tie-break per aver ragione del vietnamita  MA Minh Cam. Le due semifinali sono spettacolari: nella prima Caudron-Zanetti, compagni di squadra per tanti anni nell’Agipi e protagonisti di duelli memorabile tra cui spicca sempre l’europeo del 2013 dove Caudron, pur eguagliando il record del mondo della serie, 28, aveva perduto con Marco. Anche stavolta la partita sembrava una dura lotta tra due giganti ma alla nona ripresa, sul punteggio di 16 a 13 per l’italiano, per un punto non concesso dall’arbitro, considerato di sole due sponde, avviene una polemica che avrà strascichi ben oltre la fine dell’incontro. Alla fine comunque l’intervento di Caudron, encomiabile per la sua sportività ma anche criticato per la non opportunità del gesto, riesce a convincere il presidente UMB Farouk a d assegnare il punto a Zanetti, estromettendo di fatto il parere dell’arbitro. La partita continua ma il nervosismo dei due giocatori è abbastanza evidente; Marco commette un errore  alla 19a ripresa, ancora in vantaggio di un punto, ma Caudron stavolta non perdona e chiude con una serie di 7. Il campione belga è autore di alcuni tiri di straordinaria bellezza che lo confermano al top della classifica mondiale. L’altra semifinale, tra Jaspers e Quoc Nguyen  Nguyen, è accompagnata da un tifo incredibile del pubblico che spera in un successo del suo beniamino che, pur offrendo una prestazione di altissimo livello, 2,142 e serie di 8, non riesce a spuntarla su Jaspers che chiude in 14 riprese, 2,857 e serie di 9. Nella finale, classica e vista tantissime volte in precedenza tra i due formidabili campioni, assistiamo ad un match a senso unico; Caudron è padrone assoluto del gioco, sbaglia pochissimo e chiude con scioltezza lasciando Jaspers a metà punteggio: 40-20 in 17 riprese. Il ranking mondiale rivede, dopo un lungo predominio di Blomdahl, Caudron in testa  seguito a soli 14 punti di distacco dallo svedese. Zanetti guadagna una posizione e si consolida al 6° posto.
La prossima prova del circuito World Cup sarà nella terza settimana di Luglio a Porto e poi si tornerà in Asia, Corea del Sud, nei primi giorni di Settembre.