header pockets

Pockets

WORLD SNOOKER FEDERATION JUNIOR CHAMPIONSHIP: IL GRANDE PALCOSCENICO DEI GIOVANI TALENTI. IL PERCORSO DI GEREMIA ORSI

images/medium/Snooker_GEREMIA_ORSI_2.jpg

Si è disputato a Sofia il World Snooker Federation Junior Championship, uno degli appuntamenti internazionali più prestigiosi dedicati ai giovani talenti del biliardo mondiale. La manifestazione ha riunito atleti provenienti da ogni parte del globo, offrendo uno spaccato di altissimo livello tecnico e competitivo.

A conquistare il titolo è stato l’ucraino Michael Larkov, autore di un percorso impeccabile. In finale Larkov ha superato il cinese Wang Xinbo con il punteggio di 5–2, confermando grande solidità e maturità di gioco. Il terzo gradino del podio è stato condiviso dall’inglese Daniel Boyes e dal thailandese Prin Ratmukda.

A rappresentare l’Italia in questa importante rassegna internazionale è stato il giovane Geremia Orsi, chiamato ad affrontare un percorso tutt’altro che semplice. L’azzurro è stato infatti inserito in un girone di altissimo livello, composto da avversari di grande esperienza internazionale: Gradinari, campione europeo Under 16 due anni fa e già presente nel tour professionistico; Scott, tra i migliori Under 18 inglesi; Borwick, vincitore dell’Europeo Under 16 tre anni fa; e un giocatore thailandese, finalista nell’Under 21 del Pacifico.

All’esordio contro Gradinari, Orsi disputa un buon primo frame, portandosi avanti fino ai colori. Dopo una lunga fase tattica, però, è l’avversario a riuscire nella ripulitura fino alla nera. Nei frame successivi alcuni errori permettono a Gradinari di allungare con buoni break, chiudendo l’incontro sul 3-0.

Nel match contro Scott la sfida è molto più equilibrata. Orsi realizza un break da 30 nel primo frame, ma cede sulla blu; nel secondo subisce un break superiore ai 50 punti, mentre nel terzo rientra grazie a uno snooker, senza però riuscire a concretizzare fino in fondo. Anche questo incontro termina 3-0, ma con frame molto combattuti.

Il giorno seguente affronta Borwick: nonostante un buon break da 34 nel primo frame, Orsi perde il parziale dopo una lunga battaglia tattica decisa sulla nera. Borwick prende poi il controllo dell’incontro e si impone ancora per 3-0, anche se il risultato finale non rispecchia pienamente l’equilibrio visto al tavolo.

Nell’ultima partita del girone, contro il giocatore thailandese, Orsi mostra grande determinazione e conquista una meritata vittoria per 3-1. Vince il primo frame con una notevole rimonta, cede il secondo dopo aver subito un break da 50+, si aggiudica il terzo ai colori e chiude il quarto frame al termine di una lunga e intensa fase tattica, decisa sulla rosa.

Al termine del torneo, Geremia Orsi ha commentato: «È stata sicuramente una grande esperienza giocare contro giocatori di questo livello. Ogni partita mi ha messo alla prova, costringendomi a restare concentrato su ogni dettaglio e a gestire situazioni di gioco molto complesse. Torno a casa con maggiore consapevolezza e con indicazioni importanti su cosa migliorare per continuare a crescere».

Sulla partecipazione azzurra è intervenuta anche la Responsabile Nazionale della disciplina Pocket, Merry Fontes da Silva, che ha sottolineato il contesto in cui crescono i giovani snookeristi italiani: «In Italia lo snooker è ancora in una fase di crescita: finora sono mancati veri percorsi formativi, che inizieremo finalmente da quest’anno con Harris. I nostri giovani talenti si allenano per ore e poi scendono nell’arena con pochi strumenti a loro disposizione. In questo contesto, Geremia è un giovane davvero promettente, di un’educazione disarmante, dedito come pochi e sempre umile».

L’esperienza di Sofia rappresenta dunque un passaggio fondamentale nel percorso di crescita di Geremia Orsi e, più in generale, dello snooker giovanile italiano. Un banco di prova impegnativo, che ha messo in luce le difficoltà ma anche il potenziale di un movimento in evoluzione, pronto a costruire il proprio futuro attraverso impegno, formazione e confronto internazionale.