La Federazione Italiana Sport Biliardo e Bowling (FISBB) informa tutti i propri tesserati, gli atleti e le società affiliate che la delegazione italiana non prenderà parte ai Campionati Europei organizzati dalla Confédération Européenne de Billard (CEB) in programma ad Antalya, in Turchia.
Questa decisione, assunta con senso di responsabilità e nel pieno rispetto dei nostri atleti e dei membri della delegazione, è stata determinata dall’attuale scenario internazionale, caratterizzato da un contesto di forte instabilità e da un conflitto armato in corso che coinvolge diversi attori dell’area mediorientale.
A tale quadro di crescente tensione si aggiungono anche recenti episodi che contribuiscono ad alimentare ulteriormente le preoccupazioni sul piano della sicurezza, tra cui l’attacco con drone registrato nelle ultime ore sul territorio turco.
Alla luce di queste circostanze, la Federazione ritiene prioritario tutelare l’incolumità e la serenità dei propri atleti, tecnici, arbitri e dirigenti, valori che devono sempre prevalere rispetto a qualsiasi esigenza sportiva o competitiva.
Si precisa inoltre che gli atleti della disciplina Pool che si trovano già ad Antalya, essendo partiti prima dell’aggravarsi dello scenario internazionale, sono costantemente seguiti dalla Federazione. A loro sarà garantita ogni possibile tutela e assistenza per il rientro in Italia, che verrà organizzato e concordato direttamente con gli stessi atleti, con la massima attenzione alla loro sicurezza.
Proprio per questo motivo riteniamo che la Confédération Européenne de Billard, alla luce del quadro internazionale attuale, dovrebbe valutare con grande attenzione l’opportunità di assumersi la responsabilità di sospendere o rinviare la manifestazione, ponendo al centro la sicurezza degli atleti e delle delegazioni provenienti da tutta Europa.
La Federazione Italiana Sport Biliardo e Bowling continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, ribadendo il proprio impegno nel promuovere lo sport nel rispetto dei principi di responsabilità, tutela delle persone e correttezza istituzionale.





