Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookie Policy Approvo

La F.I.Bi.S. ricevuta in udienza al Quirinale

images/media/media/news/943/master.jpg
Federazione

Il Presidente della F.I.Bi.S. Andrea Mancino e il Campione del Mondo in carica Matteo Gualemi hanno incontrato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto al Quirinale una folta delegazione di atleti olimpici, paralimpici e – per la prima volta - di medagliati mondiali anche di discipline non olimpiche. Alla cerimonia chiamata a celebrare i successi azzurri ottenuti nel 2015 hanno partecipato il Segretario Generale del CONI Roberto Fabbricini, il Vice Segretario Generale Carlo Mornati, i membri del CIO Franco Carraro, Mario Pescante e Ottavio Cinquanta, il membro onorario Manuela Di Centa e alcuni Presidenti federali e degli organismi sportivi riconosciuti dal CONI.
Fra gli invitati alla illustre manifestazione anche il Presidente della Federazione Italiana Biliardo Sportivo Andrea Mancino e il Campione del Mondo in carica Matteo Gualemi.

Ecco a riguardo proprio le impressioni del Presidente della F.I.Bi.S. Andrea Mancino:

"E' stata una cerimonia molto bella. Erano presenti i massimi esponenti delle discipline olimpiche e non olimpiche. Da quest'anno poi grazie alla spinta di Federazioni come la nostra e al lavoro del Presidente del CONI Giovanni Malagò, l'invito è stato esteso anche alle discipline associate. E' per noi dunque motivo di orgoglio e di grande soddisfazione aver preso parte a questa prestigiosa manifestazione.
E' la prima volta che il mondo del biliardo viene ricevuto dal Presidente della Repubblica e l'aver visto il nostro Campione del Mondo Matteo Gualemi ricevere gli stessi onori di campioni come Federica Pellegrini, Flavia Pennetta o Clemente Russo rappresenta qualcosa di davvero importante per lo sviluppo e la consapevolezza del nostro sport".

Emozionato e soddisfatto anche Matteo Gualemi che ha dichiarato:

"Trovarmi catapultato in una manifestazione del genere è stato davvero emozionante. C'erano più di cento atleti di tutte le discipline. Campioni di ogni tipo dello sport italiano, molti dei quali famosissimi e che fino a quel momento avevo visto solo in televisione. Essere al loro fianco è stato per me motivo di grande orgoglio. Ad uscire a testa alta è stato anche il biliardo, che per la prima volta veniva accolto ad un livello così importante. Sono fiero di aver preso parte a tutto ciò e aver rappresentato il nostro sport".

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha chiuso la cerimonia sottolineando l’importanza dello sport, come strumento di benessere, capace di esprimere valori di riferimento per la società. Queste le sue parole: "Siete i campioni, gli emblemi, i simboli del nostro sport. I vostri successi incentivano la pratica sportiva e date un contributo serio al benessere degli italiani. Non parlo solo di benessere fisico ma di un esempio pratico e concreto. Offrite un modello per adottare i buoni comportamenti perché lo sport, se vissuto bene, è collaborazione, amicizia, solidarietà che creano un legame prima che tra gli atleti, tra le persone stesse. Sport lealmente vissuto è lealtà, correttezza, rispetto delle regole, un'esigenza di cui il nostro Paese ha molto bisogno".