Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookie Policy Approvo

Comunicato F.I.Bi.S. richiesta Zito

Federazione

La risposta del Consiglio Federale alla proposta formulata da Gustavo Zito

    
Il consiglio federale, nella riunione dello scorso 17 novembre, ha esaminato la richiesta formulata dal Signor Gustavo Zito corredata dei chiarimenti richiesti il 4 Novembre  dal Vicepresidente -Responsabile Stecca- Signor Claudio Bono.
L'esame del progetto ha fatto emergere alcuni aspetti inconciliabili con i fini istituzionali di una qualsiasi federazione sportiva.
Infatti il progetto presentato costituiva sostanzialmente una iniziativa commerciale volta a vendere un prodotto energetico ai nostri atleti con il pagamento delle quote di iscrizione ad una gara che prevedeva una formula di gioco neppure regolamentata dalla federazione.
Lo stesso montepremi (50.000 euro) non era affatto proporzionato alle quote di iscrizione versate dagli 800 iscritti ipotizzati (euro 101.600).
Pertanto, in considerazione della assoluta mancanza di un progetto sportivo di fondo, il consiglio federale ha ritenuto all'unanimità di non concedere alcun nulla osta, augurando comunque al Signor Zito i migliori successi per le sue brillanti iniziative commerciali.
Comprendiamo che la risposta è pervenuta dopo circa un mese dalla richiesta, ma la storia sportiva del Signor Zito, meritava un accurato approfondimento tecnico, finanziario e sportivo prima di respingere quella che peraltro fin dall'inizio era apparsa una iniziativa priva di qualsiasi interesse e di qualsiasi vantaggio per lo sport del biliardo.
Si invita in ogni caso il Signor Zito ad astenersi da eventuali commenti irriguardosi verso il consiglio federale che ha solo inteso tutelare i propri tesserati, ferma restando la disponibilità a valutare in futuro iniziative che abbiano però chiari intendimenti sportivi e solide garanzie finanziarie.